L'Audi A4 B7 (nome in codice interno Typ 8E per la berlina/station wagon Avant, e 8H per la cabriolet) non è una generazione completamente nuova, ma un profondo restyling (facelift) della generazione B6 (piattaforma PL46). Segna l'introduzione della calandra Singleframe, di una geometria delle sospensioni rivista, di uno sterzo ricalibrato e, soprattutto, dell'arrivo massiccio dell'iniezione diretta di benzina (FSI e TFSI). Sebbene la sua qualità delle finiture interne rimanga un riferimento assoluto della sua epoca, la B7 è un'auto di transizione che ha avuto fortune alterne in termini di affidabilità, in particolare a causa dell'introduzione di nuove tecnologie motore (EA113) e dei tristemente noti motori 2.0 TDI a iniettore-pompa. Sul mercato dell'usato, le versioni a benzina (in partic
⚖️ Verdetto dell'esperto L'Audi A4 B7 è un'eccellente auto d'ingegneria la cui reputazione è stata macchiata dagli errori di progettazione del 2.0 TDI e del cambio Multitronic. Se cercate una versione a benzina, è un'ottima opportunità sul mercato dell'usato. Il 1.8T 20V è la scelta della ragione: affidabile, facile da mantenere e sufficientemente performante. Il 2.0 TFSI è la scelta della passione: offre prestazioni moderne ma richiede un proprietario meticoloso (monitoraggio del cam follower e dell'olio). Evitate i V6 3.2 e V8 4.2 (S4) a meno che non abbiate un budget di riparazione illimitato per le catene di distribuzione. Preferite sempre un cambio manuale o una versione Quattro (che utilizza il robusto cambio Tiptronic invece del fragile Multitronic).