L'Audi A4 B6 (nome in codice interno Typ 8E) segna una svolta importante per il marchio dei quattro anelli. Sostituta della B5, introduce un design ispirato all'A6 C5, una rigidità torsionale aumentata del 45% e una qualità di finitura interna che ha definito gli standard della categoria per il decennio successivo. Sebbene questa scheda si concentri sulle motorizzazioni benzina (molto apprezzate oggi per evitare le restrizioni alla circolazione), la B6 ha brillato anche per i suoi diesel (in particolare l'indistruttibile 1.9 TDI). È una berlina di rappresentanza, disponibile in versione berlina, station wagon (Avant) e cabriolet (prodotta fino al 2006). Attenzione però: se i cambi manuali e Tiptronic (Quattro) sono robusti, la trasmissione automatica a variazione continua Multitronic (traz
L'Audi A4 B6 è un'ottima youngtimer, a condizione di scegliere la giusta configurazione. A benzina, il 1.8T 20V (150, 163 o 190 CV) abbinato a un cambio manuale (e idealmente al sistema Quattro) è l'acquisto migliore: performante, affidabile e facile da mantenere. Bisogna assolutamente evitare il 2.0 20V (130 CV) che consuma più olio che benzina, così come il cambio automatico Multitronic, un vero e proprio pozzo senza fondo finanziario. I V6 benzina sono piacevoli ma costosi in manutenzione (distribuzione). Se cercate un diesel per lunghi viaggi, il 1.9 TDI (130 CV) rimane un monumento di resistenza. Prima dell'acquisto, verificate tassativamente lo stato del treno anteriore e l'assenza di infiltrazioni d'acqua nell'abitacolo.