Audi A3 8P (2003 – 2012)

Punteggio affidabilità : 6.5/10

L'Audi A3 di seconda generazione (Tipo 8P) si basa sulla piattaforma PQ35 del gruppo Volkswagen (condivisa con la Golf V e VI). Lanciata inizialmente in versione 3 porte nel 2003, è stata affiancata dalla versione 5 porte 'Sportback' nel 2004 e da una Cabriolet nel 2008. Vera pioniera delle compatte premium moderne, si distingue per una finitura interna di altissimo livello, un comportamento stradale rigoroso e un'offerta pletorica di motorizzazioni e trasmissioni (trazione anteriore o integrale quattro, cambi manuali o robotizzati DSG/S tronic). La sua carriera è stata segnata da due importanti restyling: l'adozione della calandra 'Singleframe' nel 2005, e un facelift più profondo nel 2008 (nuovi fari a LED, specchietti retrovisori con indicatori di direzione integrati, passaggio ai diese

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

L'Audi A3 8P è un'auto a due facce. Dal punto di vista della carrozzeria e dell'abitacolo, è un modello di longevità che giustifica il suo blasone premium. Dal punto di vista meccanico, è un campo minato per l'acquirente non avvertito. Da evitare assolutamente: i 2.0 TDI 140 CV precedenti al 2008 (testate, turbo) e i motori TFSI (1.2, 1.4, 1.8, 2.0) senza prova formale della sostituzione della catena di distribuzione e/o della risoluzione del consumo eccessivo d'olio. Da privilegiare: Le versioni restyling (post-2008) equipaggiate con i diesel 1.6 TDI o 2.0 TDI common rail (Common Rail), che sono di eccellente affidabilità. Per chi percorre pochi chilometri, il modesto 1.6 MPI 102 CV è la scelta della tranquillità assoluta, sebbene manchi di nobiltà.