Audi A1 GB (2018 – 2025)

Punteggio affidabilità : 8.0/10

L'Audi A1 di seconda generazione (tipo GB) segna una netta rottura con la sua antenata. Basata sulla piattaforma modulare MQB-A0 del gruppo Volkswagen (condivisa con la VW Polo VI e la Seat Ibiza V), abbandona la carrozzeria a 3 porte per essere disponibile esclusivamente a 5 porte (Sportback). Anche il diesel è finito: questa generazione rinuncia alle motorizzazioni TDI per concentrarsi unicamente sui blocchi benzina TFSI. Più lunga, esteticamente più aggressiva (con i suoi richiami all'Audi Sport quattro) e dotata di un abitacolo molto digitalizzato (Virtual Cockpit di serie), pecca tuttavia per una qualità delle finiture interne inferiore rispetto alla prima generazione, con un'abbondanza di plastiche dure inaspettata a questo livello di prezzo.

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

L'Audi A1 di seconda generazione è una city car molto ben riuscita dal punto di vista dinamico e tecnologico. Fa pagare caro i suoi anelli e il suo design accattivante, tanto più che la qualità percepita del suo abitacolo è regredita rispetto alla generazione precedente. Dal punto di vista dell'affidabilità, l'abbandono del diesel e l'utilizzo di motori a benzina collaudati del gruppo Volkswagen la rendono un'auto complessivamente molto sicura. La scelta più equilibrata rimane il 30 TFSI (110/116 CV), ampiamente sufficiente e molto affidabile. Attenzione però al cambio S tronic 7 (DQ200) che richiede un test rigoroso prima dell'acquisto di un usato.