Alfa Romeo Stelvio I phase 2 (949) (2022 – 2025)

Punteggio affidabilità : 8.5/10

L'Alfa Romeo Stelvio I Fase 2 (spesso chiamata MY23, introdotta a fine 2022) rappresenta la maturità del SUV premium italiano basato sull'eccellente piattaforma Giorgio. Questo aggiornamento estetico e tecnologico porta finalmente i fari Matrix LED « 3+3 » ispirati alla Tonale e un quadro strumenti 100% digitale da 12,3 pollici, colmando il suo ritardo tecnologico rispetto ai tedeschi. Se il comportamento stradale rimane il riferimento assoluto della categoria (sterzo ultra-diretto, ripartizione delle masse 50/50, albero di trasmissione in fibra di carbonio), questa fase 2 brilla soprattutto per un'affidabilità elettronica e meccanica ampiamente migliorata rispetto ai modelli 2017-2019. L'assenza totale di elettrificazione (né MHEV, né PHEV) lo penalizza pesantemente sui mercati con forte

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

L'Alfa Romeo Stelvio Fase 2 è un veicolo giunto a piena maturità. I difetti di gioventù esasperanti dei primi anni sono stati eradicati, rendendo questo SUV uno dei più affidabili della sua categoria dal punto di vista meccanico, in particolare con la motorizzazione benzina 2.0 Turbo. Se cercate un SUV premium per il puro piacere di guida, con uno sterzo chirurgico e un telaio comunicativo, non ha equivalenti (a parte la Porsche Macan, molto più costosa). La scelta ideale è il 2.0 Turbo 280 CV, robusto e performante. L'acquisto è altamente raccomandato sull'usato recente, dove la svalutazione gioca a favore dell'acquirente, a condizione di accettare l'assenza di ibridazione e di affidare la manutenzione a uno specialista rigoroso.