L'Alfa Romeo Stelvio I Fase 2 (spesso indicata come MY23) rappresenta la maturità del primo SUV del marchio del Biscione. Basata sulla brillante piattaforma Giorgio, conserva le sue eccezionali qualità dinamiche (sterzo ultra-diretto, ripartizione delle masse 50/50, albero di trasmissione in fibra di carbonio) pur modernizzando le sue lacune tecnologiche. Questa fase 2 si distingue esternamente per i suoi nuovi fari Matrix LED adattivi « 3+3 » ispirati alla Tonale e per i fari posteriori fumé. All'interno, l'adozione di un quadro strumenti 100% digitale da 12,3 pollici modernizza l'abitacolo. Alfa Romeo ha anche introdotto la tecnologia NFT (Non-Fungible Token) per certificare la cronologia di manutenzione del veicolo. Priva di qualsiasi ibridazione (a differenza dei suoi concorrenti), si
L'Alfa Romeo Stelvio Fase 2 (2022+) è un acquisto altamente raccomandabile per gli amanti della guida. Liberata dai difetti di gioventù che hanno macchiato il lancio della piattaforma Giorgio, offre oggi una solida affidabilità meccanica, in particolare con la motorizzazione 2.0 Turbo benzina. Se il suo ritardo tecnologico (nessuna ibridazione, infotainment di base) può scoraggiare gli appassionati di tecnologia, il suo feeling di guida rimane ineguagliabile nella categoria dei SUV. Privilegiate il 2.0 Turbo 280 CV per il miglior compromesso affidabilità/piacere, e evitate il diesel se fate molta città.