Alfa Romeo Stelvio I (949) (2016 – 2022)

Punteggio affidabilità : 8.0/10

Lo Stelvio (Tipo 949) è il primo SUV nella storia di Alfa Romeo. Basato sull'eccellente piattaforma Giorgio condivisa con la berlina Giulia, si è subito imposto come il riferimento dinamico del suo segmento, offrendo un comportamento stradale degno di una berlina sportiva, uno sterzo ultra-diretto e una ripartizione dei pesi ideale (50/50). Se i modelli della fase 1 (2016-2019) hanno sofferto di carenze in termini di finiture interne e di un sistema di infotainment datato, l'aggiornamento dell'anno modello 2020 ha corretto il tiro con materiali più pregiati, uno schermo touch ridisegnato e l'integrazione di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) di livello 2. Sul piano dell'affidabilità, le motorizzazioni benzina (GME) si rivelano globalmente robuste, sebbene l'elettronica di bordo abbia

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

L'Alfa Romeo Stelvio è una scelta di cuore che si rivela sorprendentemente razionale con la motorizzazione benzina (2.0 Turbo 200 o 280 CV). Contrariamente ai cliché sul marchio, la meccanica è robusta se la manutenzione è scrupolosamente rispettata. I principali inconvenienti derivano dall'elettronica di bordo e da una finitura leggera sui primi modelli. Per un acquisto sereno, privilegiate un modello benzina a partire dall'anno modello 2020 (interni rivisti, infotainment touch, migliore insonorizzazione) con uno storico di manutenzione completo. Evitate gli esemplari che hanno trascurato i cambi olio o che presentano "alberi di Natale" sul cruscotto (spesso legati a una batteria scarica, ma a volte a moduli BCM corrosi).