L'Alfa Romeo Giulietta (Tipo 940) ha beneficiato di un primo restyling a fine 2013 (commercializzata nel 2014, detta Fase 2) e di un secondo nel 2016 (Fase 3). Questi aggiornamenti hanno permesso di correggere i difetti di gioventù della Fase 1 (2010-2013). La Fase 2 apporta una migliore insonorizzazione, nuovi sedili, l'integrazione del sistema multimediale Uconnect e motorizzazioni riviste per la norma Euro 6. La Fase 3 (2016) armonizza il design con la nuova Giulia (calandra a nido d'ape, lettering rivisto) e rinomina la versione Quadrifoglio Verde in 'Veloce'. Sebbene la sua concezione globale inizi a datare verso la fine della sua carriera, la Giulietta Fase 2/3 rimane una compatta dal comportamento dinamico molto coinvolgente, con un'affidabilità meccanica globalmente molto soddisfac
L'Alfa Romeo Giulietta Fase 2 (e 3) è un'ottima scelta come usato per coloro che cercano una compatta dallo stile deciso e dal comportamento dinamico. Contrariamente ai cliché sul marchio, la sua affidabilità meccanica è molto buona, particolarmente sui blocchi T-Jet e sui diesel JTDM. I problemi sono principalmente di natura periferica (cablaggio del portellone, maniglie interne, rumori dell'abitacolo). Per un acquisto sereno, privilegiate un 1.4 T-Jet 120 CV a benzina (semplice e indistruttibile) o un 2.0 JTDM 150 CV per i grandi viaggiatori. Le versioni MultiAir e il cambio TCT sono piacevoli ma richiedono uno storico di manutenzione limpido e rigoroso.