Alfa Romeo Giulia I phase 2 (952) (2020 – 2025)

Punteggio affidabilità : 8.5/10

La Alfa Romeo Giulia (Tipo 952) Fase 2 segna la maturità della berlina italiana. Lanciata inizialmente nel 2016, ha beneficiato di un aggiornamento importante (MY2020) che ha corretto i suoi principali difetti di gioventù: l'abitacolo riceve materiali di migliore qualità, l'infotainment diventa touch (8,8 pollici) con un'interfaccia ripensata, e gli aiuti alla guida (ADAS) raggiungono il livello 2. Nel 2023, un secondo restyling (MY2023) introduce i fari Full LED Matrix 'Trilobo' e un quadro strumenti 100% digitale da 12,3 pollici. Basata sull'eccellente piattaforma Giorgio, rimane il riferimento dinamico del suo segmento. A differenza delle sue concorrenti, rinuncia completamente all'ibridazione, il che penalizza le sue vendite ma delizia i puristi della meccanica termica.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Giulia Fase 2 (2020+) è una delle berline più affascinanti del mercato. Correggendo i difetti di finitura ed elettronica della Fase 1, Alfa Romeo ha reso la sua berlina altamente raccomandabile. Il motore 2.0 Turbo benzina (200 o 280 CV) è la scelta di predilezione: è molto affidabile, performante e si abbina perfettamente al telaio magistrale. Se l'assenza di ibridazione può scoraggiare le flotte aziendali, garantisce ai privati una meccanica più semplice e meno soggetta a guasti complessi a lungo termine. Un acquisto di passione che è diventato, con questa Fase 2, un acquisto ragionevole.