Alfa Romeo 159 I (939) (2005 – 2012)
Punteggio affidabilità : 7.2/10
L'Alfa Romeo 159 (Tipo 939) è succeduta alla mitica 156 con il difficile compito di salire di categoria. Disegnata da Giorgetto Giugiaro, resta una delle berline più eleganti della sua generazione. Basata sulla piattaforma 'Premium' sviluppata congiuntamente da Fiat e General Motors, brilla per la sua eccezionale rigidità torsionale e il suo comportamento stradale imperiale (avantreno a quadrilatero alto). Tuttavia, questa piattaforma è estremamente pesante, il che penalizza le prestazioni, i consumi e l'usura delle sospensioni sui modelli della Fase 1 (2005-2007). Un importante restyling tecnico (Serie 2) è intervenuto nel 2008, portando un alleggerimento di circa 45 kg (parti in alluminio), un miglioramento dell'abitacolo e l'introduzione del differenziale elettronico Q2. Nel 2009, nuove
✅ Punti di forza
- Design intramontabile di Giugiaro, linea aggressiva ed elegante
- Comportamento stradale eccezionale, avantreno incisivo (soprattutto sulle versioni alleggerite post-2008)
- Sterzo idraulico molto comunicativo e preciso
- Qualità delle finiture in netto aumento rispetto alla 156 (materiali, assemblaggio)
- Motori 2.0 JTDm e 1.75 TBi molto ben riusciti e affidabili (se ben mantenuti)
- Eccellente posizione di guida e sedili confortevoli (soprattutto in allestimento TI)
⚠️ Punti deboli
- Peso eccessivo (soprattutto Fase 1), che penalizza l'agilità, i consumi e le prestazioni
- Cambio manuale M32 (GM) notoriamente fragile (cuscinetti)
- Usura prematura degli pneumatici anteriori sul bordo interno (difetto di geometria di fabbrica)
- Sistemi antinquinamento (EGR, DPF, valvole Swirl) molto capricciosi sui diesel 1.9 16V e 2.4
- Scatola dello sterzo servoassistito fragile (perdite frequenti)
- Abitabilità posteriore e volume del bagagliaio deludenti per le dimensioni (4,66 m)
🎯 Verdetto
L'Alfa Romeo 159 è un'auto da 'colpo di fulmine' che richiede un acquisto razionale. Fuggite dai modelli diesel 1.9 JTDm 16V e 2.4 JTDm la cui cronologia è poco chiara o le cui valvole di aspirazione non sono state neutralizzate. Evitate anche i modelli precedenti al 2008, troppo pesanti e soggetti a difetti di gioventù. La scelta ideale a diesel è il 2.0 JTDm (136 o 170 CV) successivo al 2009, a condizione di tenere d'occhio la guarnizione della pompa dell'olio. A benzina, il 1.75 TBi è un gioiello. Mettete in conto un budget di manutenzione superiore alla media (pneumatici, bracci oscillanti, cambi d'olio del cambio M32) per godervi uno dei migliori telai del suo decennio.
Guasti ricorrenti
Clapets d'admission (Swirl Flaps) et collecteur d'admission
Alta
🔧 80 000 – 150 000 km
💶 800 – 1 500 €
Vérifier l'état des clapets, envisager suppression préventive si moteur concerné.
Vanne EGR encrassée
Media
🔧 50 000 – 120 000 km
💶 100 – 500 €
Nettoyage régulier ou remplacement si les symptômes (perte de puissance) persistent.
Filtre à particules (FAP) obstrué
Media
🔧 100 000 – 200 000 km
💶 300 – 2 000 €
Privilégier longs trajets réguliers pour régénération, éviter la conduite urbaine exclusive.
Volant moteur bi-masse et embrayage
Media
🔧 120 000 – 200 000 km
💶 900 – 1 800 €
Tester l'embrayage, écouter les bruits anormaux au ralenti et au démarrage.
Alternateur
Media
🔧 100 000 – 180 000 km
💶 400 – 800 €
Vérifier la tension de charge de la batterie lors des entretiens.
Costi di manutenzione stimati
| Cambio olio |
100 – 180 € |
| Cinghia distribuzione |
600 – 1 200 € |
| Frizione |
900 – 1 600 € |
| Freni completi |
300 – 600 € |
| Budget annuale stimato |
700 – 1 400 € |
Stime indicative (officina indipendente, mercato europeo). I prezzi variano per regione e anno.