Alfa Romeo 156 I (932) (1997 – 2003)

Punteggio affidabilità : 6.8/10

L'Alfa Romeo 156 (Type 932) è un modello di svolta che ha salvato il marchio alla fine degli anni '90. Eletta Auto dell'Anno 1998, si distingue per il magistrale tratto di matita di Walter de Silva (maniglie posteriori nascoste, calandra prominente) e un telaio dalla formidabile agilità (avantreno a quadrilatero alto). Storicamente, è la primissima auto di serie al mondo a essere equipaggiata con un motore diesel a iniezione diretta (Common Rail), battezzato JTD (Unijet). Se le motorizzazioni diesel si sono rivelate dei mostri di robustezza, la 156 soffre di una reputazione macchiata dalla fragilità dei suoi motori a benzina Twin Spark, da finiture interne disomogenee sulle prime serie e da sospensioni che si usurano prematuramente. La prima serie ha ricevuto un aggiornamento degli interni

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

L'Alfa Romeo 156 è un acquisto di passione, anche a gasolio. Paradossalmente, sono le motorizzazioni JTD (1.9 e 2.4) a offrire la migliore affidabilità complessiva su questo modello, essendo i monoblocchi a benzina Twin Spark troppo capricciosi. Il 1.9 JTD è un vero e proprio trattore in grado di superare i 400.000 km senza aprire il motore, mentre il 2.4 JTD offre un piacere di guida raro per un diesel. Tuttavia, l'affidabilità meccanica del diesel non deve far dimenticare la fragilità cronica delle sospensioni (bracci oscillanti) e la minaccia della ruggine sulle prime serie. Da acquistare con cognizione di causa: privilegiate un modello sano di carrozzeria, anche a costo di dover rifare le sospensioni. Evitate i cambi Selespeed.